Attenzione alla prostata

La prostata è una ghiandola che hanno solo gli uomini, grande come una castagna e situata sotto la vescica, cioè la sacca che contiene le urine. La funzione della prostata consiste nel produrre il liquido seminale, nel quale gli spermatozoi trovano l’ambiente adatto per sopravvivere.

Questa ghiandola può infiammarsi per vari motivi. Nelle persone in età l’infiammazione sopraggiunge quando, in seguito al normale ingrossamento della prostata stessa, si verifica una maggiore difficoltà a espellere le urine. In questo modo la vescica si svuota solo parzialmente e quindi l’urina che ristagna nella vescica può dare luogo a una infezione batterica che, a sua volta, determina l’infiammazione. Un’altra causa possibile va cercata nei rapporti non protetti. Infatti, durante i rapporti intimi, può avvenire una risalita di batteri del partner lungo l’uretra, cioè il canale che collega sia la prostata sia la vescica verso l’esterno. Così, se e quando i batteri risalgono, possono aggredire la prostata e causare la sua infiammazione.

Tuttavia anche alcune abitudini di vita possono facilitare la comparsa di questo fastidioso problema. Una vita sedentaria, cui magari si associa una scarsa idratazione, fa sì che la prostata schiacci la vescica. Lo scarso ricambio di urine, provocato da questa parziale strozzatura dell’uretra dovuta alla posizione seduta, favorisce il ristagno delle urine, con le conseguenze indicate in precedenza.

Quindi, se si fa un lavoro sedentario, è necessario alzarsi e fare una camminata almeno una volta ogni ora, anche solo per fare due passi. Se non si sono verificati episodi di ingrossamento prostatico il consiglio è quello di bere un litro e mezzo di acqua al giorno per avere un frequente ricambio di urine.

Una prostatite acuta è talmente dolorosa e debilitante che costringe chi ne soffre a recarsi subito dal medico, meglio se specialista urologo, per avere una diagnosi esatta e per impostare la terapia il più presto possibile. Se la prostatite non è trattata a dovere fin dai primi tempi è più facile che da acuta diventi cronica.

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